Ing. Giuliano Arbizzani
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Delegato per gli Ingegneri di Forlì-Cesena
al Comitato Nazionale Inarcassa

Gentile collega,

Firmata la convenzione tra Inarcassa e ADE
per l'utilizzo dell'F24

A parte l'ovvia ritrosia a parlare dell'Agenzia delle Entrate che, come acronimo (ADE), ha scelto il nome del dio greco degli inferi che, quindi, provoca anche per chi non ha fatto studi classici, come me, un fastidiosa cupa sensazione, dopo una gestazione di diversi anni, di cui ho dato notizia in diverse comunicazioni, dal 1 gennaio 2020 sarà possibile compensare i crediti fiscali con i pagamenti ad Inarcassa, utilizzando il modello F24, mantenendo la possibilità di versare i contributi anche nelle più usuali maniere.

La prima occasione, in pratica, sarà la 1° rata dei minimi di giugno 2020 (i piani di rateazione in corso e quant'altro rimangono le modalità precedenti) ma eventuali compensazioni non saranno accettate se effettuate tramite Home banking, perché per le compensazioni si dovranno utilizzare i servizi telematici (Fisconline oppure tramite commercialista).

Si ricongiunge anche InpsGS

Quando mi chiedono delle ricongiunzioni il ritornello che recito è che si ricongiungono ad Inarcassa tutti i contributi tranne quelli versati alla Gestione Separata INPS (InpsGS) e, aggiungo, non per legge di Inarcassa ma per legge dello stato.

Ora, come sempre, le situazioni cambiano e, in questo caso, oggi, interviene la Corte di Cassazione con la sentenza 26039 del 15.10.2019 riconosce il diritto alla ricongiunzione presso la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza in favore dei Dottori Commercialisti dei contributi versati alla Gestione separata dell’INPS.

Tale sentenza come vale per la cassa dei commercialisti vale anche per Inarcassa e si riconosce il diritto, in base alla formulazione letterale del comma 2 dell’art. 1, l. n. 45/1990, di poter ricongiungere i contributi versati presso InpsGS nella gestione in cui l’interessato risulta iscritto, in qualità di libero professionista, senza limitazioni ed indipendentemente dalla omogeneità o meno delle contribuzioni versate nelle rispettive gestioni, quella di provenienza e quella dei destinazione.

La sentenza apre diverse considerazioni la prima è che i versamento presso InpsGS, con l'attuale normativa, non danno luogo a trattamento pensionistico se sono stati versati per meno di 5 anni, quindi, spesso sono inutili (oppure "silenti"), mentre ora, una volta trasferiti, potranno concorrere alla pensione.

In realtà, di recente, con la nuova norma della pensione in cumulo, è stata concessa la possibilità di potere "cumulare" tali contributi.

La Corte di Cassazione ha affermato, invece, il diritto ad avvalersi dei periodi assicurativi pregressi in termini tali per cui la ricongiunzione, più vantaggiosa ma anche più costosa per l'assicurato, possa porsi come mera opzione rispetto ad altri istituti quali la totalizzazione e il cumulo.

L'istituto della ricongiunzione, generalmente, in termini di quantum pensionistico, è più vantaggioso rispetto agli altri istituti, quali la totalizzazione e il cumulo.

Per Inarcassa poi esiste anche la ricongiunzione gratuita (che, però, come ho già scritto in precedenti comunicazioni, con il nuovo anno avrà alcuni ritocchi) che permette di accedere anche a contributi ai quali, data l'onerosità della ricongiunzione, magari si rinuncerebbe.

Ma pure è da notare che poiché la contribuzione che si versa nella Gestione Separata Inps è più alta rispetto a quella delle Casse dei professionisti spesso, si potrebbe trattare, comunque, di una ricongiunzione gratuita.

E a questo punto diventa particolarmente interessante la ricongiunzione, nel caso di un iscritto a Inarcassa, perché c'è la possibilità di accedere alla Pensione di Vecchiaia anticipata, che, sembra, avere raccolto un generale consenso, rispetto alle altre prestazioni previdenziali offerte da Inarcassa.

Rimane da ricordare, in conclusione, che, essendo stata offerta questa possibilità da una sentenza e non da un disposto legislativo, và perseguita, purtroppo, in maniera giudiziaria e non amministrativa.


  Ringrazio per l'attenzione e poiché fino alla fine dell'anno non prevedo altre comunicazioni
porgo i miei migliori Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Giuliano Arbizzani


Cesena, lì 3 dicembre 2019



N.B. l’articolo riflette la sola opinione dell’autore, non di Inarcassa o dell'Ordine degli Ingegneri di Forlì-Cesena o altri.

Le opinioni del sottoscritto sono formulate in base alla normativa vigente ma vanno sempre valutate con la cautela necessaria perché sono comunque relative a eventi futuri che implicano scenari in evoluzione per i quali è facile prevedere cambiamenti che modificheranno sensibilmente le valutazioni e le opportunità attuali.

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